Aragosta in gravidanza

Quando si parla di alimentazione durante la gravidanza il dubbio: “ma potrò mangiarlo?” è sempre dietro l’angolo e, per quanto non sia un piatto così frequente sulle nostre tavole ritrovandosi davanti a un’aragosta o un astice la domande di molte future mamme è più che comprensibile.

La prima cosa da tenere presente è che l’aragosta è un crostaceo che fa parte di quei cibi fortemente allergizzanti, quindi in soggetti predisposti potrebbero scatenare una reazione allergica. Per il resto non ci sono grossi rischi collegati al consumo dell’aragosta, anzi rappresenta un’ottima  fonte di proteine e minerali, con un ridotto contenuto di grassi ed una elevata digeribilità, ideale per mantenere un buon equilibrio alimentare nel corso della gravidanza, a patto che sia sempre ben cotta!

In linea di massima le aragoste, come tutti gli altri prodotti di mare, non vanno consumate crude per evitare ogni possibile rischio di contrarre la salmonellosi, listeriosi o escherichia coli, se proprio volete togliervi la voglia di un carpaccio è bene che vi troviate in un ristorante di cui vi fidate e che abbatta il pesce che serve crudo.

L’abbattimento porta il cibo, in questo caso la carne dell’aragosta, a una temperatura molto bassa in pochissimo tempo, in questo modo la naturale proliferazione batterica risulta veramente minima e insufficiente a provocare danni in chi li consumerà, questa è l’unica procedura in grado di rendere veramente sicuri i cibi che mangiamo crudi. Questo procedimento è obbligatorio in tutti i locali che servono cibi crudi.

Se, invece, intendete cucinare l’aragosta in casa potete cercare di ridurre qualunque rischio di origine alimentare, acquistandole fresche solo se sono state conservate a una temperatura non superiore ai 4 gradi e non esponendole, successivamente, a lungo a temperature più elevate.

Come abbiamo detto l’aragosta rappresenta un’ottima fonte di proteine ed è un cibo compatibile con un’alimentazione sana e controllava, va, però tenuto presente che, così come altri pesci, l’aragosta può contenere mercurio, elemento tossico per la salute; per questo è il caso di non mangiarla troppo spesso nel periodo della gravidanza e dell’allattamento.

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